AMBIENTE. ENTRO 2 MESI GARE SUL RECUPERO DELLA VALLE DEL SACCO


"Entro i prossimi due mesi verranno bandite tutte le procedure di gara per avviare gli interventi di caratterizzazione dei vari siti da bonificare". L'assessore ai Rifiuti della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani, ha fatto il punto sullo stato della messa in sicurezza e il recupero ambientale della Valle del Sacco nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio regionale, richiesta dall'opposizione.


Il programma degli interventi è contenuto nell'accordo siglato da Regione Lazio e dall'allora ministero dell'Ambiente nel marzo 2019, con uno stanziamento di 53 milioni di euro per gli interventi, poi rimodulato lo scorso maggio con un atto integrativo che prevede la scadenza il prossimo 31 dicembre.


"Gli interventi previsti nell'accordo integrativo, che riguarda i 19 comuni interessati, sono di monitoraggio e riguardano - la realizzazione del piano di caratterizzazione delle aree agricole ripariali, per valutare lo stato di contaminazione e i relativi interventi di ripristino ambientale. In questo senso è stata sottoscritta una convenzione con l'Iss e l'Istituto zooprofilattico sperimentale per il Lazio e la Toscana, con cui la Regione collaborerà alla progettazione del piano di caratterizzazione, la redazione del piano di campionamento, validazione valutazione dei dati e al bio-monitoraggio animale e vegetale. La procedura di gara è stata indetta il 3 novembre 2021 e si stanno valutando le offerte: c'è un impegno di 2,6 milioni".


Quindi prosegue l'assessore la "realizzazione del piano di monitoraggio delle acque a uso potabile irriguo e domestico per descrivere e determinare con accuratezza il grado di inquinamento idrico, con specifica attenzione alle contaminazioni del fiume Sacco con i vari fitofarmaci. L'intervento è realizzato in collaborazione con Arpa, Ispra, Asl locale e Iss che, oltre a curare la fase di campionamento e analisi del monitoraggio, provvederanno alla redazione di uno studio idrogeologico e alla valutazione dei dati".


"C'è un impegno di 1,2 mln - ha detto Valeriani - per la definizione dei valori di fondo geochimico, naturale e antropico di acque e suoli della Valle del Sacco e la realizzazione del programma di valutazione epidemiologica della popolazione residente nella Valle del Sacco attraverso la sottoscrizione di una convenzione col dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario regionale. In seguito all'attività di sorveglianza epidemiologica e sanitaria degli abitanti, verrà attuato anche lo studio di epidemiologia ambientale per l'analisi degli effetti degli inquinanti sulla salute dei residenti e per il monitoraggio dei cambiamenti, in collaborazione con Arpa e la Asl di riferimento. Questo programma è in corso da un anno, dura due anni, e vuole fornire ad amministratori e cittadini le informazioni sullo stato di salute, i fattori di rischio e i possibili cambiamenti, promuovendo un potenziamento degli interventi di prevenzione a sostegno della salute: 900mila euro impegnati".


Il tempo stringe e pertanto "per coordinare tutte le attività previste e rispettare le scadenze fissate, la Regione ha deciso di nominare un commissario straordinario, l'ingegner Lino Bonsignore, che avrà il ruolo di responsabile di attuazione dell'accordo di programma entro i termini fissati e sarà interlocutore anche degli attori locali, comprese le realtà produttive che lì vorranno investire - ha concluso Valeriani - Ora è fondamentale accelerare con tutte le attività. Non siamo stati fermi, abbiamo fatto tante cose ed è importante che su questo tema non ci si divida in sterili polemiche, ma tutti insieme si faccia ciò che è necessario".