“DIECI ANNI, UNA STORIA NON SOLO MIA”: IL LIBRO DI MASSIMILIANO VALERIANI
- 11 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min
È stato presentato alla Festa de l’Unità di Roma il libro di Massimiliano Valeriani: “Dieci anni, una storia non solo mia”. Insieme a Nicola Zingaretti, Marta Bonafoni e Daniele Leodori, l’autore ha ripercorso non solo i dieci anni alla guida della Regione Lazio, ma ha raccontato la sua formazione politica e la sua militanza nelle periferie storiche di Roma, analizzando anche la storia e le evoluzioni del Partito Democratico e del centrosinistra dell’ultimo decennio.
Pagine appassionate che descrivono gli entusiasmi intrecciati alle amarezze e alle delusioni, che un percorso così lungo portano inevitabilmente con sé. Massimiliano si interroga sui fenomeni che in questi anni hanno contribuito a minare la credibilità della politica e della sinistra. La gogna mediatica subita dalla comunità del Partito Democratico di Roma nei mesi di “Mafia Capitale”, l’antipolitica e la delegittimazione progressiva del ruolo dei partiti ben oltre i propri demeriti.
L’autore si domanda come sia possibile che il più grande partito di centrosinistra del Paese abbia faticato sempre di più a parlare ai più deboli, a chi è rimasto ai margini della globalizzazione. È un problema che investe tutti coloro che sono cresciuti nell’humus politico e culturale della sinistra italiana. Ma questo libro ci mostra che c’è una via d’uscita alla crisi della partecipazione democratica e alla crisi di affezione verso la politica e verso la sinistra. C’è la strada del rigore, della sobrietà, dello studio e dell’azione quotidiana volta a ridurre concretamente la distanza tra chi ha e chi non ha, una strada che, come nelle esperienze ricordate in queste pagine, può aiutare a ricostruire un’empatia con le persone. La sinistra è sinistra se cambia le cose.





Commenti